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venerdì 23 luglio 2010

EX-CORPORE la nuova opera di KYRAHM

SABATO 24 LUGLIO 2010 ore 16  @ inaugurazione del MUSEO MAGMA di Roccamonfina

Su un tavolo asettico è esposto il reliquiario. I frammenti originali provengono dalle performance degli artisti Franko B, Ron Athey, Cuco Suarez, Hermann Niesch, Annie Sprinkle.
Nel medioevo con l’espressione latina “ex corpore” erano indicate le reliquie appartenute alla carne dei santi.

La realizzazione di quest’opera è frutto di una intensa ricerca.
Ho partecipato a numerosi festival internazionali riguardanti la performance art incontrando altri artisti dell'action art, live art e body art, recuperando cimeli provenienti dalle azioni live. Il progetto "EX CORPORE " consiste in una scultura realizzata quest’anno, con i materiali degli oggetti di scena di artisti come Ron Athey, Cuco Suarez, Annie Sprinkle, Franko B, Hermann Nitsch, Stelarc e molti altri. Artisti che hanno fatto la storia della performance art. E' una ricerca molto ampia che mi ha portato ad effettuare numerosi viaggi tra Europa e Stati Uniti, in quei paesi dove la live art è diffusa. Ogni cimelio va a comporre il mio alter- ego , una scultura costruita appositamente senza lineamenti del volto, un orecchio al posto della vagina e video del momento del recupero dei feticci, dell’incontro con gli artisti e la performance art che ho elaborato nel corso degli anni. Il progetto è in continua integrazione ed evoluzione tra arte tradizionale ed arte performativa. Ogni oggetto costituisce un pezzo unico.

L’ opera diviene poi l'istallazione e scenografia della performance.
Inconsapevolmente gli artisti che mi hanno donato i cimeli hanno contribuito alla realizzazione della scultura.

Prendo ad uno ad uno i preziosi cimeli, per comporre la mia scultura.

Il mio alter ego indossa:
-La parrucca originale dalla performance “Self Obliteration” di Ron Athey.
-Gli zoccoli di Cuco Suarez dalla sua performance”Las Noticias se escribe con el sangre”
-La collana di perle usata durante Il “Blue Wedding” di Annie Sprinkle e Beth Stephens
-Gli aghi di Franko B provenienti dal suo Bleeding Kit, opera originale composta dal set di attrezzi medici utilizzati dall’artista per sanguinare durante la sua performance “I miss you”

Prendo un barattolo di sangue , che ho riempito effettuando prelievi di sangue nel corso del mese, che ho provveduto a mantenere non coagulato con la laparina: è il fil rouge che unisce i vari componenti: lo mischio a del colore brillante e lo verso sul manichino, battezzandola come unica opera. Il pavimento e le mura sono bianche e gli schizzi rossi a terra e sul muro fanno parte dell’opera.

Mi siedo vicino il mio alter-ego:
Sono completamente bianca, ho i capelli lunghi e biondi. Ci somigliamo incredibilmente...

(presto su Premio celeste la continuazione della storia)

Secondo Martini:
In etnologia si definisce feticismo una forma di religiosità primitiva che prevede l'adorazione di feticci, ovvero di oggetti ritenuti dotati di poteri magici, mentre Freud parla di feticismo sessuale. Se nella psicoanalisi il feticcio è un tentativo di stabilire una relazione privilegiata con l’immagine materna, Kyrahm attraverso il feticcio crea una connessione reale con gli altri artisti che partecipano attivamente o inconsapevolmente al progetto. Il riferimento quindi religioso è inevitabile: l'icona della Sacra Sindone ad esempio, o la leggendaria ricerca del santo Graal: gli oggetti adorati portano l'artista ad effettuare viaggi anche molto lunghi, esplora i posti che raggiunge, si esibisce, collabora ed intesse relazioni con gli altri artisti che incontra, cattura i cimeli i e li trasforma dapprima in reliquie e poi in scultura. La performance comincia in realtà a partire dal viaggio”.

-Kyrahm Mutazioni Profane-

lunedì 21 giugno 2010

VERSO IL DIVERSO 25, 26 e 27 GIUGNO @ ROMA


Venerdì 25 Giugno
Apertura ore 16.00
Ore 18.00 Seminari
Chiusura ore 4.30

Sabato 26 e domenica 27
Apertura ore 12.00
Chiusura ore 4.30

COSTO: Per tutti e tre i giorni 20 euro
Per una singola giornata 10 euro

Infoline 3494708964 versoildiverso@gmail.com






Attraverso spettacoli, performance, esposizioni artistiche, istallazioni, mostre fotografiche, pittoriche, musica live e tutti i linguaggi umani comunemente usati per comunicare ed interagire vogliamo cogliere le varie espressioni di "il Diverso" o di "sentirsi diverso" rispetto alla omologata società di cui ci si sente vittime, non compresi, o anche carnefici nell provocarla.

Questa tre giorni inizierà con una conferenza pluriargomentativa dove mondo accademico, performer e artisti interverranno per riportare i propri punti di vista o di ricerca, e che dovrà per forza di cosa essere lo spunto di conseguente dibattito.
Seguiranno Seminari che toccheranno argomenti quali "BodyModificazione", "piercing e scarificazione", "Igiene, sterilizzazione e cura del piercing e tatuaggio", "Bondage".
Tatuatori, piercer e artigiani del corpo avranno l'occasione di poter portare e mostrare ai partecipanti i loro book lavorativi, prendendo ognuno un proprio spazio all'interno delle aree del "Collatino Underground" adeguatamente attrezzate.

Ci sarànno:
Un' area Bondage, per chi vorrà provare l'ebrezza di essere legato, o vestito da corde e nodi;
Un' area BDSM dove si potrà conoscere il delizioso dolore della frusta, o il piacere della sofferenza di una passeggiata sul proprio corpo;
Una zona Circo con la possibilità per chiunque di provare l'ebrezza della sospensione.

Per iscriversi nella lista delle sospensioni è necessario inviarci una mail il prima possibile così da avere la possibilità di essere seguiti sin dalla preparazione psicologica a questo rituale psicofisico.Tutto questo sarà preceduto da una presentazione storica, filosofica e personale della sospensione ed inoltrre una sessione speciale di yoga preparativo per dare un unlteriore strumento nel conoscere se stessi e creare l'unione tra corpo, mente e spirito.
Ovviamente ci sara molto altro ancora.

Il costo dell'ingresso sarà di E 20,00 (giusto un piccolo contributo) e sarà senza limitazione alcuna, ovvero per i 3 giorni di durata della convention tutti posso partecipare a tutti i seminari, a tutti gli spettacoli e concerti, a tutte le istallazioni, provare la “Suspension”, il Bondage e la partecipare a tutti gli eventi.
Ci teniamo a sottolineare il reale intento di questa manifestazione che non ha scopo di lucro, ma solo quello di essere un'apertura sul mondo, che provochi nel fruitore una sensazione di libertà che distrugge ogni pregiudizio.

Sempre nei 20 euro dell'ingresso è compresa, per chi viene da fuori, la possibilità di pernottare, previa comunicazione tramite mail almeno entro il 23 giugno.


25 giugno venerdì
DJ CHEMNITZ Rhythmic noise, industek, breakcore
CHILD_OS “Global Noise Movement” Dark Trance
CL-AUDIO (overhead) liveset jungle&noise "BREAKSTREAM"
HATE CORPORATION live (impro noise)

26 giugno sabato
As special guest from Fabric (London) FABRIZIO MAMMARELLADJ ( Tiny Sticks rec.-Bear Funk rec.) dj set
CLACID (overhead) liveset "ELECTROPSYCO".
ANDREA TZX23 live (acid-electro-noise)
SVART1 "Per farla finita col giudizio di dio"su Antonin Artaud e Bela Tàrr voci di NihilNONorgan.
NIHILNONORGAN "l'Arcangelico" di George Bataille. Video di ANNALISA CERVI "Beyond the flesh"
DJ MAV (BondageManagement)
RUSTY CUT (From hell, Barcellona) - electronoise
FUCKIN'FRANKIE (thamiel rec.) - electrotecnolive

27 giugno domenica
CL-AUDIO & HATE CORPORATION live
VALERIO LUCENTI from TRIBRACO live performances tromba e contrabbasso in evoluzioni elettroniche.

Per tutta la durata dell'evento saranno presenti esposizioni video, fotografiche e scultoree a opera di vari artisti emergenti del panorama italiano ed europeo:
Cortometraggi di Alessandro Perego Da Barcellona
Mostra Fotografica di Alessandro Penso
Mostra Fotografica e Video di "Tiphareth", AntaresMisandria & Jenny Lee Bellatrix
Video di ALX Barcellona
Video di Albert Barcellona
BugDate Roma
Lucians video Roma
Delacrux foto barcellona
Veme Catania
Compare Massai Catania
Camillo Installazioni cyborg Roma
Magic show Trio terapia Taploco
Sfilata performativa a cura di Analyse Autoproduzioni Thalia

PERFORMERs:
MISS CRASH da Las Vegas (Guinnes Record Suspender)
LUKAS ZPIRA capostipite della body modificazione europea e body hacker del terzo millennio con la sua fetish doll SATOMI
"CAPO" Francesco Capodicasa dello studio "Addicted" di Barcellona.
BLOODY CIRKUS
TEATRO DELLA SOFFERENZA by RIBES e MIZ TIGER ORCHID
EXTREME GENDER ART by KHYRAHM and JULIUS KAISER
BONDAGE MANAGEMENT per il Bondage Corner
Dimostrazioni e performance di Bondage di MAESTROBD
Bondage Fashion Show di DOLCISSIMA BASTARDA
Lezioni e angolo BDSM a cura di MAESTROBD
PAKO ROSSI da Barcellona
SYLVIA DI IANNI e NAUSICAA MARTINO
SALEM'S HOLE by SORAYA SAD PRINCESS, ANTARES MISANDRIA e MIZ TIGER ORCHID
BELLATRIX LESTRANGE e LLEWLLAWGYFFES



MANIFESTO VERSO il DIVERSO

Obiettivi: raggiungere tutti per una visuale globale del mondo che ci circonda, per considerare il prossimo, il vicino come il distante un uomo come noi con la sua storia, la sua cultura.. e se vogliamo…. Le sue stranezze.. o le nostre? Questa sarà la domanda di Ingresso a questi tre giorni; sperando in una risposta finale a questo quesito o finiremo la tre giorni considerandoci strani noi rispetto all’altro!! Una eventualità, ma sicuramente impareremo a conoscere ed apprezzare l’altro.
In un contesto multietnico, multiculturale e multireligioso imparare a conoscere e conoscersi è importante.E'. importante perché l’altro fa parte di noi come noi dell’altro e solo apprezzando le nostre diversità impareremo ad essere cittadini di questa globalizzazione vorace, che ci accompagna dalle strade a casa... dal bus, al computer poggiato in camera.
Da qui nasce la voglia di raccogliere in un unico spazio in un grande circo le espressioni culturali delle metropoli o dei piccoli paesi del nostro pianeta, conoscere colui che è considerato “strano”, “diverso” per l’uso di trucchi, vestiti, pratiche e comportamenti neotribali, e coloro invece che negli irraggiungibili posti della Nuova Zelanda, dell’Amazzonia, dell’ Australia usano tali pratiche, ornamenti corporei e comportamenti per essere considerati parti della loro società.
Confrontiamo questi due mondi, chiameremo esperti antropologi che ci parleranno di queste due culture tanto distanti quanto vicine. Conosceremo il variegato mondo della trasformazione umana, andando oltre il limitato rapporto uomo/donna come due distinte ed indiscusse sessualità, e affronteremo la conoscenza del trasformismo assistendo a tutti i passaggi esistenti tra uomo e donna. Osserveremo come veniamo rappresentati dall’occhio di culture diverse, come pittori, registi, musicisti, performer raccontano e rappresentano la diversità.
Potremo conoscere il favoloso ed estroso mondo sessuale, ritornando all’ancestrale feticismo ma attraverso il latex ed il rubber dell’estremo BDSM, i cui rapporti creati da nodi animati si aggrovigliano aggrovigliando corpi di ogni genere.
Tutto questo verrà raccontato e rappresentato dal tardo pomeriggio di venerdi 25 giugno con spettacoli di ogni genere, da quelli Tribali a spettacoli neo-tribali, da coloro che utilizzano tali pratiche per la crescita personale a coloro che invece lo utilizzano come un linguaggio primitivo per comunicare con l’altro..
Questo e molto più riempiranno questi tre giorni di convention.
Infine per l’intera durata della manifestazione saranno presenti tatuatori, piercer, artigiani del corpo con i loro stand ed i loro studi per accontentare curiosi e fruitori di tali pratiche.
La manifestazione non ha scopo di lucro, ma ha l’ unico obiettivo di rendere l’uomo conoscitore, fruitore e arricchirlo interiormente di fronte all’altro.
Per considerare l’altro non uno diverso, ma un uomo con un'altra storia...La sua Storia.

Bloody CirKus

sabato 8 maggio 2010

Kyrahm cries blood /Kyrahm piange sangue - VIDEO

 
"KYRAHM cries blood" is a documentary video about the extraordinary research conceptual artist Kyrahm is carrying on. Since several years she is active in Performance Art and Body Art among museums and art galleries in Italy and also in international art festivals. This is a journey though Europe and United States to witness hoe the different contemporary art languages are melt together in her project “Framment-Azioni e il feticcio d'arte" / “FragmentA(c)tions and the art’s fetish”: a series of sculptures and paintings made of the precious props from important Live Art performance artists, together with a series of Video Art works, become the plot through which play her Human Installations, apocalyptic performances of strong emotional impact, awarded by important art prizes.



Julius Kaiser in involved in Performance Art since he encounters Kyrahm in 2007 when they start a very fruitful collaboration.


Together they create experimental performances, called Human Installations (term coined specifically for their work) winning in 2009 the ARTE LAGUNA PRIZE with “Gender Obsolescence - Human Installation #1”.






“KYRAHM piange sangue" è un documentario sulla straordinaria ricerca dell'artista concettuale Kyrahm da più anni attiva nell’ambito della Performance Art e Body Art in Italia presso musei, gallerie e ospite di festival internazionali nel mondo. Un viaggio tra Europa e Stati Uniti che testimonia la fusione tra i differenti linguaggi dell’arte contemporanea nel suo progetto “Framment-Azioni e il feticcio d'arte": opere sculturee e pittoriche realizzate utilizzando gli oggetti di scena provenienti dalle azioni di importanti artisti della Live Art, affiancate ad una serie di opere di videoarte, costituiscono la trama lungo la quale si snodano le sue Installazioni Umane, performance apocalittiche e dal forte impatto emotivo, opere vincitrici di prestigiosi premi.


Julius Kaiser si occupa di Performance Art dal 2007 quando incontra l’artista Kyrahm, avviando una proficua collaborazione.

Insieme creano performance sperimentali, le Installazioni Umane (termine coniato appositamente per loro) vincendo nel 2009 il Premio Arte Laguna 2009 / sezione performance, con “Obsolescenza del Genere – Installazione Umana #1”.

sabato 17 aprile 2010

CORPO NUDO E L'IO

EXTREME GENDER ART + NIGHT ITALIA

presentano

CORPO NUDO E L'IO

carne spirito arte
arte contemporanea pratiche sciamaniche teatro body art estrema


Quando l'arte contemporanea incontra le pratiche sciamaniche e la body art estrema della scena underground, nasce l'evento CORPO NUDO E L'IO. Uno spettacolo crudo tra carne e spiritualità presso il teatro del Kollatino Underground di Roma. Nella Body art e nella Performance art il corpo è al centro di pratiche estreme, rituali.

La Performance art è una forma artistica dove l'azione di un individuo o di un gruppo, in un luogo particolare e in un momento particolare costituiscono l'opera. Può avvenire in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, o per una durata di tempo qualsiasi.

Lo sciamanesimo è il metodo più antico di utilizzare uno stato alterato di coscienza per ottenere la guarigione e trovare soluzione ai problemi. Gli sciamani sono stati i primi guaritori e soccorritori nella vita e nella morte, i primi saggi e visionari.

La body art comprende forme artistiche fatte sul corpo, con il corpo o opere consistenti nel corpo stesso.

La nudità è uno stato sacro ( non a caso il sacro è l’elemento nudo in amor sacro e profano). La nudità significa esporsi, vincere il pudore, senza riserve. Il corpo nudo crea resistenze e imbarazzi in quasi tutte le culture. La vittoria dello spirito sulla carne si ha quando il corpo è considerato mera materia, contenitore estrapolato dai tabù. “non si può sparare ad un uomo nudo” (Grossmann) [...] Il corpo è nudo, e la nudità è di per sé uno stato di comunicazione. L'erotismo che accompagna il corpo non è mai tranquillo, non accenna a situazioni di calma, viceversa ha in sé qualcosa di sinistro. L'erotismo orgiastico, secondo Bataille, è per sua stessa essenza un eccesso pericoloso, un contagio esplosivo che minaccia le possibilità vitali. Durante l'orgia rituale, che sconvolge l'ordine che la precede, non si può stabilire quanto e quando l'estasi erotica e l'estasi religiosa riescano a conciliarsi.[...] GB

L’unione di questi elementi ha permesso la nascita di “Corpo nudo e l’Io”- arte contemporanea, sciamanesimo,teatro, bodyart estrema

Marco Fioramanti, artista, pittore e performer, propone azioni che rimandano alla celebrazione di un rito attraverso un pensiero comune a tutti: "Trittico: l'atterramento, l'adorazione, l'offerta". Evoca il mondo degli spiriti, con ripercussioni immediate nella vita reale, e l'uso di vere pratiche sciamaniche a cui ha partecipato direttamente e documentato in Nepal.

Il corpo nudo è mostrato nella sua fierezza, i genitali esposti: Kyrahm e Julius Kaiser vincono il "Premio Arte Laguna - sezione performance" con la loro installazione umana "Obsolescenza del Genere" che parla di transessualità e l'arte contemporanea riscopre nelle azioni, la body art il canale espressivo migliore per questo primo decennio del 2000 liberandosi dei tabù sessuali.

Le Salem's Hole, gruppo di body art estrema tutto al femminile, propone performance tra sangue, fachirismo e inflizioni.

Kyrahm con la collaborazione di Bloody Cirkus, indagherà il rapporto tra body art estrema e iconografia cristiana: un omaggio all'artista americano Ron Athey con il quale Kyrahm sente di avere una forte connessione spirituale.

Kyrahm ha avviato il progetto "Framment-Azioni e il feticcio d'arte": realizza opere scultoree e pittoriche utilizzando cimeli provenienti dalle azioni di importanti artisti della performance art come Ron Athey, Cuco Suarez, Stelarc, Annie Sprinkle e molti altri. Collabora con pittori, fotografi e scultori che trasformano le sue performance in corrispettivi palpabili e irriproducibili, come "La Madonna che piange sangue" di Saturno Buttò, ritratto della performance di Kyrahm "Sacrifice". Durante la serata sarà proiettato un breve video realizzato insieme a Julius Kaiser di questa sua ricerca che ha spostato l'artista nei festival di body performance art nel mondo.

Nella scenografia sculture della giovane artista Claudia Padoan.

L'evento è organizzato da EXTREME GENDER ART di Kyrahm e Julius Kaiser, progetto che promuove le arti performative con particolare attenzione alle espressioni censurate. Parte del ricavato sarà devoluto alla stampa della rivista internazionale glamour/underground NIGHTITALIA ArtMag.



con Marco Fioramanti, Bloody Cirkus, Salem's Hole, Virginia Colonnella, Nike Brass Alghisio, Illebas Orlac, Giorgia Calisi, Claudia Padoan, Jurij Zoltan Kurgan, Ferpecto, Liliana Urbini, Julius Kaiser, Kyrahm

KOLLATINO UNDERGROUND TEATRO
17 APRILE 2010 h. 21.30
Via Georges Sorel, 10 - ROMA

info e prenotazioni
340.6479392 - 333.5300128
info@extremegenderart.it

www.myspace.com/extremegenderart
http://nightitalia.wordpress.com/2008/12/29/night-italia-n°-1/
www.kollatinounderground.org/


NIGHT ITALIA
Prende origine dalla rivista newyorkese NIGHT, fondata nel 1978 da Anton Perich, pittore, video artista e fotografo per la rivista “Interview” di Andy Warhol, e da un sodalizio ventennale tra Anton Perich e l’artista romano Marco Fioramanti.
Nasce come un progetto di comunicazione e informazione no profit, realizzato in forma volontaria da una serie di artisti (e non solo) i quali, dopo esperienze in varie discipline, hanno deciso di unirsi per contribuire a colmare il vuoto critico lacerante che si è andato formando nel sempre più diffuso conformismo culturale.
Ha come obiettivo quello di dar vita, con scadenza più o meno periodica, a dei particolari libri da collezione, qualificati essenzialmente per immagini, con testi in più lingue, che documentano su scala europea alcuni temi fondamentali del contemporaneo legati alle arti visive, alla musica, al costume, alla satira, in modo da creare un dibattito aperto sulla realtà a noi più vicina.
Intende dunque porre l’accento e dare voce - soprattutto per immagini - a quelle dimensioni culturali quasi sempre nascoste, il cui portato ha pari dignità, diritto e qualità dei corrispettivi big d’esportazione. Un’informazione, questa della collana, che passa attraverso i canali delle librerie ufficiali e quelli meno visibili, spesso più interessanti, dei centri underground, per portare alla luce realtà inedite e stimolanti.
Vuole porsi come punto di riferimento per chi crede in un'informazione libera e non schiava di interessi di qualunque genere. Nasce con la convinzione che se un altro mondo è possibile, può esserlo soprattutto nel campo dell’arte e della cultura.

EXTREME GENDER ART
Extreme Gender Art promuove le arti performative. E’ un progetto di Kyrahm e Julius Kaiser, tra i primi a Roma a proporre espressioni censurate della Body Art nei club, nelle mostre d'arte contemporanea e nei teatri. L’idea ha contagiato altri eventi che ora iniziano ad avvicinarsi a tematiche fino a qualche anno fa prettamente della scena underground. "Quello che a noi preme è che la diffusione di questa subcultura comunque conservi i significati profondi della body art che ha origini antichissime" afferma Kyrahm artista concettuale e body artist "Ho iniziato dieci anni fa una ricerca approfondita sul concetto di mutazione e metamorfosi, dai cambiamenti di stato del corpo nelle varie fasi dell'esistenza, all'estetica estrema della bodyart. Ho sentito quindi la necessità di proporre nei club, nei teatri e nelle mostre d'arte contemporanea qui in Italia espressioni artistiche nate nei contesti underground come appunto la body art estrema dei rave party. Questo perchè la nostra performance "Obsolescenza del genere" vincitrice del prestigioso Premio Arte Laguna 2009 e selezionata tra le 30+belle performance del mondo negli USA nel 2008 è stata costantemente censurata in quanto presenta una serie di corpi nudi di alcuni transessuali che abbiamo coinvolto appositamente. Ho pensato che in Italia fosse necessario un cambiamento culturale legato non solo allo smantellamento del tabù della nudità, ma anche della concezione del dolore. Ci sono dolori socialmente accettati, come quello di fare un lavoro che odiamo tutti i giorni della nostra vita, per poi inorridire davati a pratiche di fachirismo alla sola vista del sangue. Confrontandomi direttamente con altre esperienze artistiche di alto livello della performance art all'estero, ho potuto constatare che la mia necessità era un pensiero condiviso anche da artisti del calibro di Franko B. Abbiamo ricevuto sostegno e dichiarata stima da artisti internazionali rispetto la nostra iniziativa, considerando che non è semplice da portare avanti visto la situazione italiana attuale. Tuttavia il festival "Mut-azioni profane" che abbiamo organizzato lo scorso Settembre presso il Teatro dell'Orologio e del quale ho ideato il concept, ha vinto la sfida di proporre espressioni nate in contesti molto diversi: azioni con artisti degli anni 70, body art estrema, istallazioni. Dopo quell'evento qualcosa è cambiato e altri eventi tipicamente commerciali provano ad avvicinarsi alle espressioni della body art estrema".

PERFORMANCE

L'ATTERRAMENTO L'ADORAZIONE L'OFFERTA di Marco Fioramanti
con Virginia Colonnella, Illebas Olrac, Giulia Calisi
È un invito a partecipare alla celebrazione di un rito. Il rito, ci dicono gli antropologi, è un’azione ri-diretta che ha uno scopo dimostrativo e comunicativo, perché ciò avvenga senza essere bloccato dall’apparente nonsense della sua ri-direzione (es. facciamo finta che…) abbiamo bisogno di stabilire un accordo con l’artista, che è il nostro caso, in una sorta di alleanza con lui.
L’artista che intendo è uno sciamano. Lo sciamano è un uomo “artisticamente produttivo”; sciamano non si diventa, si è costretti ad esserlo. Dice Fioramanti: Finito l’intervento è finita anche la magia e il potere dell’artista, il rituale potrà ricominciare quando/se ci sarà nuovamente la consapevolezza ed il bisogno di trasformare l’energia creativa in prodotto artistico ed ogni volta mi faccio strumento di quel passato lontano. [...]

Il corpo è nudo, e la nudità è di per sé uno stato di comunicazione. L'erotismo che accompagna il corpo non è mai tranquillo, non accenna a situazioni di calma, viceversa ha in sé qualcosa di sinistro. L'erotismo orgiastico, secondo Bataille, è per sua stessa essenza un eccesso pericoloso, un contagio esplosivo che minaccia le possibilità vitali. Durante l'orgia rituale, che sconvolge l'ordine che la precede, non si può stabilire quanto e quando l'estasi erotica e l'estasi religiosa riescano a conciliarsi. I componenti delle società primitive partecipavano attivamente alla celebrazione del rito. Questo succede quando il pensiero è comune a tutti. Il pubblico deve sapere che una cosa rappresenta l'immagine o l'icona che sia. L'artista non rappresenta una copia della realtà, non rappresenta la realtà ma la ri-crea. Attraverso l'identificazione inconscia con l'artista, si attua nel pubblico un processo psicologico affine a quello da lui sperimentato nella creazione.
Durante la performance abbiamo la possibilità di ricreare nello stesso momento vissuto dall'artista. La situazione ideale per ottenere il massimo godimento possibile sarebbe quella di sottrarsi al controllo dell'io. che necessita urgentemente un'interpretazione, per regredire; allora i significati evocati sono proiettivi e la vostra risposta estetica consiste di puro godimento e non di valutazione. Esattamente come accade durante l'età infantile o nelle società primitive.

Il rito suscita le potenze divine, evoca il mondo degli spiriti, ed ha ripercussioni immediate nella vita reale oppure, ed è lo stesso, la realtà si traduce in azione mediante le rappresentazioni drammatiche. Nelle loro prime espressioni il rito, l'arte, il dramma, erano una sola cosa, e successivamente da questa triade è scaturito il mito.. In epoche primitive il mito era inseparabilmente connesso al rito; solo più tardi il mito si distacca dal rito, quando le comunità pre-neolitiche di cacciatori e raccoglitori si trasformarono in comunità agricole, e quindi verso reazioni emotive conseguenti al succedersi delle stagioni. Scopo del rito non è quello di rispondere agli interrogativi, ma di confermare il senso vitalistico della comunità che lo celebra.
Lo sciamanesimo è un metodo che serve a interpretare e a comunicare i miti del gruppo attraverso la tecnica ri-creativa di un individuo - lo sciamano/artista - rafforzando la psiche collettiva. Non può esistere uno sciamanesimo senza una qualsiasi forma di attività artistica. Oggi non è più necessario riattraversare la condizione psicopatologica che caratterizzava lo stato ipnotico dello sciamano. L'identità del gruppo sociale è enormemente frammentata e non possiede più la compattezza delle epoche primitive. Ma il potere dell'arte e dell'artista di saper ricreare una realtà diversa o comunque nuovi modelli estetico-interpretativi, restano. La mia rappresentazione non è eziologica - troppa critica lo è - non risponde ai "perché", non è speculativa, ma risponde semplicemente ai "come". per parafrasare il grande Wittgenstein, io non spiego, non fornisco risposte, mi limito a "descrivere", sta a voi cercare le connessioni.
L'artista/sciamano ha il viso, le mani, i genitali cosparsi di polvere rossa. il rosso è il colore della vita. Sul volto perché deve sostenere lo sguardo terrificante e sublime della divinità; sulle mani perché queste recano l'offerta; sui genitali perché sono l'origine della vita.
G.B.

INSTALLAZIONE UMANA “OBSOLESCENZA DEL GENERE”
di Kyrahm + Julius Kaiser

Il corpo nudo e l'io, la maschera e lo stereotipo
Un quadro ginoandroide. Cerchiamo di fondere l'iter di riattribuzione e la poesia. Il sesso biologico come pelle, maschio, femmina. Il genere come senso del sè, uomo, donna. Percorso, attraversamento, transizione. Una fila di corpi nudi avanza lentamente. Ogni soggetto, una storia. Si tengono per mano. Cambiare sesso è doloroso come la nascita. Le maschere d’oro sul volto non nascondono le identità: come son riconoscibili le sfumature del genere. Solitaria subentra una creatura di sesso femminile. Accarezza i corpi uno per uno. Il travaglio è faticoso, la carne materia da modellare. Il rito della vestizione tra fasce contenitive, pantaloni, giacca e cravatta è il ritorno all’opposto. Cambiare sesso non è diventare, ma tornare uomo. Non è più necessario indossare la maschera: l’io è rivelato


Obsolescenza del genere di Kyrahm e Julius Kaiser unisce la body art ai concetti filosofici della teoria queer di Judith Butler e le considerazioni di Stelarc e Orlan sul corpo. Opera vincitrice del Premio Arte Laguna 2009 (sezione performance) è stata selezionata tra le trenta migliori performance gender exploration del mondo negli USA nel 2008. Kyrahm, artista concettuale, ha elaborato la performance in collaborazione con Julius Kaiser che effettua la trasformazione da donna a uomo sulla scena.
Sulle note di una musica solenne le luci si accendono: una fila di corpi nudi avanza lentamente con il volto coperto. Ai lati estremi sono riconoscibili un maschio (un attore) e una femmina (l’artista Kyrahm). Al centro due transessuali che non hanno terminato l'iter di riattribuzione. La prima trans è nata maschio ed ora ha il seno ed ancora il pene, il secondo trans è nato femmina : si è liberato del seno, ma ha ancora la vagina. Tutte le sfumature dei generi sono esposte così, esplicite. Inizialmente si percepisce un brusio imbarazzato del pubblico che poi ammutolisce quando Julius effettua la sua trasformazione da donna a uomo nel rituale di iniziazione indossando i panni maschili. Una volta terminata la vestizione, tutti tolgono le maschere. E’ un gesto di liberazione: l'io è rivelato. L’applauso esplode fragoroso, il pubblico è commosso.

con: Ferpecto, Ezio Gaudio, Liliana Urbini, Jurij Zoltan Kurgan, Julius Kaiser e Kyrahm


SACRIFICE corpi viventi in movimento II di Kyrahm con Bloody Cirkus

La performance è un omaggio dell’artista Kyrahm all’amico e artista americano Ron Athey che avvio la ricerca sul rapporto tra body art estrema e iconografia cristiana.
In “Sacrifice” avviene una vera crocifissione con la tecnica della sospensione. Sulla scena l’artista Kyrahm piange vero sangue togliendo una serie di aghi conficcati nell’arcata sopraccigliare.

I Bloody Cirkus, sono artisti della body art estrema e fachiri della scena underground romana.


DOLCE RITA di Kyrahm
Kyrahm da dieci anni sta lavorando ad una ricerca approfondita sul concetto di mutazione e metamorfosi, dai cambiamenti di stato del corpo nelle varie fasi dell'esistenza, all'estetica della bodyart estrema, al trasformismo di genere. La Performance “Sweety Rita” è una riflessione sul corpo e lo spirito che mutano in seguito ad una malattia, che devasta la percezione del proprio io. Gli specchi e lo specchio sociale riflettono non solo un’immagine che a volte si stenta a riconoscere ma anche la rivoluzione di ciò che è considerato importante e “ci si accorge di essere vivi solo quando si è malati”



DOMANI ED ANCORA IERI - 2° ver. di Julius Kaiser
Frammenti di una memoria fallace alla ricerca di ricomposizione.
Installazione umana sulla perdita e il ricordo.
con: Jurij Zoltan Kurgan e Julius Kaiser



ELIZABETH di Salem’s Hole
Il gruppo di ragazze della body art propone uno spettacolo estremo tutto al femminile tra sangue ed inflizioni. Il dolore le pratiche di fachirismo tra vetri rotti, tagli sulla scena, body piercing fa parte del rito di passaggio dall’età infantile all’età adulta.



ART SHOW - ART SHOE di Marco Fioramanti
performer Nike Brass Alghisio
con Nike Brass Alghisio, Illebas Olrac, Giorgia Calisi e tappeti umani maschili

Già proposta nel 2008 prima a New York (Apollo Braun Store, Lower East Side), poi a Sarzana (Festival SCONFINARTE), quest'azione tiene conto di un fenomeno condiviso in natura da tutti gli animali, che lasciano sempre dietro di sé le loro proprie impronte, una delle infinite descrizioni del mondo. La modella indosserà delle particolari scarpe con tacco a spillo la cui suola è stata artisticamente trasformata diventando una matrice di incisione. La suggestiva sfilata prevede l'impressione di “belle tracce” lungo la passerella composta per l'occasione dall'alternarsi di corpi nudi maschili.


ARTISTI

Marco Fioramanti
Nasce a Roma nel 1954. Pittore e performer, inizia l’attività artistica a metà degli anni ’70. Si laurea in ingegneria con Giorgio Croci (1979), approfondisce poi studi sulla percezione estetica con Pietro Montani ed Enrico Garroni. Co-fondatore del Movimento Trattista (1982), si trasferisce per 4 anni a Berlino Ovest dove realizza l’installazione con la Volkswagen contro il Muro e fonda il Gruppo Multimediale Trattista Berlin (Fringe Festival Edinburgh e Theater Festival München 1986). Nell'89 a New York elabora il rapporto totem/grattacielo. Effettua ricerche sul campo in Cina, Tibet, Marocco e sullo sciamanesimo in Nepal. Nel 1991 realizza la performance ZEITGEIST BERLIN al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Dal 2001 svolge attività seminariale sul rapporto arte, percezione e vita quotidiana e direzione artistico-editoriale. Nel 2007 è nominato artista-curatore del padiglione italiano della XXIV Biennale di Alessandria d’Egitto. È one-man band della rivista internazionale d’arte Night Italia. Da 30 anni sperimenta materiali differenti mirando al recupero dei segni, dei comportamenti e dei riti di iniziazione delle culture ancestrali. Sue opere sono presenti in Musei e collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Attualmente vive e lavora a Roma.


Kyrahm

Nata il 10 maggio 1980 a Roma, Kyrahm è artista concettuale, body artist e performer.
Da dieci anni sta lavorando ad una ricerca approfondita sul concetto di mutazione e metamorfosi, dai cambiamenti di stato del corpo nelle varie fasi dell'esistenza, all'estetica della bodyart estrema, al trasformismo di genere. Elabora performance apocalittiche e dal forte impatto emotivo.
“Nelle mie pitture e nelle mie sculture, il tema del cambiamento estremo è stata una costante ricorrente, ma la mia ricerca voleva spingersi oltre e solo mediante il linguaggio artistico della performance art ho raggiunto la completezza, poiché attraverso il corpo sia artista che spettatore è coinvolto a livello sinestetico”.
Tra le sue opere performative “Crisalide”: rinchiusa in un bozzolo per 30 ore in una piazza di Roma, con collegamento web 24 ore su 24, ha inaugurato il Festival di body art e performance Mut-azioni Profane, da lei scritto e curato. La sua istallazione umana “Sacrifice-quadri viventi in movimento II” indaga il rapporto tra body modifications art estrema e iconografia cristiana, un omaggio all’artista americano Ron Athey, con il quale l’artista è in costante contatto e dove avviene una vera crocifissione mediante la tecnica della sospensione con ganci che conficcano la carne e l’artista piange sangue togliendo sulla scena aghi dall’arcata sopraccigliare. Obsolescenza del genere è parte di questa sua ricerca, che specula sulla mutazione sessuale e l’identità.
Le sue performance hanno tutte un corrispettivo fotografico dove lei interviene personalmente, crea opere scultoree e pittoriche che rappresentano la versione palpabile e irriproducibile delle sue performance, richieste in Italia e all’estero.
Attiva trasversalmente sia nella scena underground che ospite presso mostre di arte contemporanea, ha collaborato alla stesura di tesi di laurea sulla body art. Le sue performance sono anche nella versione di prodotti di videoarte, nate in collaborazione con AlessandroM.
Attualmente sta lavorando al progetto ”Framment-azioni e il feticcio d’arte” con la collezione di cimeli delle performance di artisti internazionali come Ron Athey, Cuco Suarez e molti altri.
Curerà da maggio la sezione performance del Mitreo Arte Contemporanea Roma.

Julius Kaiser
Julius Kaiser è un performer drag king e trasformista da donna a uomo della scena Queer internazionale. Si occupa di performance art dal 2007 quando incontra l’artista Kyrahm con la quale avvia una proficua collaborazione dando vita a performance sperimentali, dapprima i “Quadri Viventi (Tableaux Vivants) e poi le “Installazioni Umane” (Human Installations).
La sua ricerca artistica ha origine nell’ambito della sperimentazione e della perfomance che indaga i ruoli sociali di genere e le relazioni di potere esistenti tra essi e riproponendoli in chiave ironica attraverso il linguaggio di intrattenimento Drag King, della cui diffusione in Italia è il più autorevole esponente.
Ha facilitato la presenza di Diane Torr e Judith Halberstam in Italia ed ha organizzato il primo festival internazionale Drag King in Italia nel Luglio 2008, KINGs’ Village. Tiene workshop e seminari, spesso ospite di incontri a tema.
E’ protagonista di vari documentari e cortometraggi ed ha partecipato a molteplici trasmissioni televisive nazionali e locali.
Di Julius Kaiser hanno parlato importanti media tra cui il TG3 della RAI e il telegionale regionale di Odeon TV, testate nazionali quali l’Unità, “D” La Repubblica delle Donne, Panorama, La Repubblica, Liberazione, Affari Italiani, Donna Moderna, Dnews oltre ai principali media underground italiani, statunitensi e norvegesi. Julius Kaiser è stato ospite di Rai3 alla trasmissione “Cominciamo Bene Estate” condotta da Michele Mirabella e Arianna Ciampoli. E’ stato ospite di Paola Maugeri per La25 Ora in onda su La7 e di Mattino Italia su Canale Italia. Ha frequentato il salotto di “Comizi d’Amore” su SKY Discovery Channel. Ha partecipato alla trasmissione del MTV Day e a Transeurope in onda su All Music.

Kyrahm + Julius Kaiser
Insieme hanno ottenuto riconoscimenti importanti a livello internazionale.
L’installazione umana “Obsolescenza del Genere”, già presentata a Berlino, viene scelta tra le migliori trenta performance a livello mondiale alla decima edizione IDKE, il festival “Gender Exploration” più autorevole al Mondo, e ora selezionata come opera vincitrice sezione performance del Premio Internazionale Arte Laguna 2009 presso l'Arsenale a Venezia.
Partecipano a mostre d’arte contemporanea: “Il Filo D’Arianna” presso la Torre Prendiparte nell’ambito di Arte Fiera Off (Bologna 2009) e presso la Torre della Rocca di Albornoz (Narni) presentando la performance “Accudirsi”.
Nell’autunno 2008 creano Extreme Gender Art, progetto che organizzando eventi, promuove le arti performative innovative con particolare attenzione alle arti censurate.
Nell'estate del 2009 partecipano con la performance "Il Fiore del Mare" all'evento collaterale della Biennale di Venezia "Blue Wedding" con Annie Sprinkle, Beth Stephens e Beatrice Preciado.
Hanno prodotto e realizzato il festival di body performance art “MutAzioni Profane” di cui Kyrahm ha scritto il concept, presso il teatro dell’Orologio di Roma. Una vera e propria sfida che ha unito la body art estrema dei rave party, istallazioni, happening, azioni degli artisti degli anni 70
Collaborano e partecipano a festival sulla performance art in tutto il mondo.

Claudia Padoan
Claudia Padoan, giovane artista performer romana, da sempre si è interrogata su ciò che il corpo poteva comunicare.L’assoluta predominanza della materia della performance si trasforma nelle sculture in leggerezza e trasparenza delle forme.
Per l’evento l’artista Claudia sarà presente con le sue sculture, caratterizzate da una bellezza essenziale e semplice lontana da tecnicismi e orpelli che distraggono dal significato che si vuole fruire.

Bloody Cirkus
Uno dei più importanti gruppi in Italia che propone Body Art estrema. Dj set, Vj set e Body performance, perfettamente armonizzate in una miscela metropolitana underground danno vita ad un live unico in italia con tanto di sospensioni e ganci, creando performance oniriche oltre il fachirismo.
Bloody CirKus, fondato da Nicola Cinalli, docente di antropologia culturale presso la facoltà di Roma3, ricercatore presso l'Università cattolica di Lima e la U.B. Di Barcellona, nasce ufficialmente il 24 giugno 2006 ed adotta nel luglio 2006, come principale collaboratore, Ezio Gaudio, giocoliere di strada, mangia-sputafuoco nonché “dottore del sorriso” presso presidi ospedalieri in terra sicula. Bloody Circus nasce per lottare, ma lottare diversamente da tutte le altre forme di lotta: nasce per mostrare la vita reale attraverso uno spettacolo teatrale, interpretato da finti attori, che di cinema e teatro non sanno niente, ma che sono formati unicamente dalle esperienze di vita, segnati dalla sofferenza quotidiana, marchiati dal dolore del mancato amore, uccisi dal non rispetto. Attraverso lo spettacolo e la performance, Bloody Cirkus si ripropone di rappresentare scene di vita quotidiana, dove la sofferenza è causata del sopruso, dall’odio e dal non rispetto, dove emergono quei sentimenti che lacerano ogni uomo nell’animo, e quegli stessi sentimenti vengono marcati ed evidenziati dal sangue delle ferite che i personaggi, di volta in volta, si procurano sul proprio corpo. E’ così che il corpo stesso diventa il simbolo del non se, quel corpo che tanto nutriamo e addobbiamo viene esposto alla mercé di tutti, e diventa un pezzo di carta scritto con il sangue per tutti, un pezzo di carne pronto a donarsi a chi è di fronte.
Il corpo nella sua individualità è causa di molti mali. Noi invece lo rendiamo sacrificale e lo doniamo come amore ed unione, diventa insieme messaggio e dono.

domenica 17 gennaio 2010

Female Extreme Body Art

Extreme Gender Art presenta
"FEMALE EXTREME BODY ART"
30 Gennaio 2010 - h21.00
@ Rising Love - Via delle Conce 14, Roma




ALIA SORAYA MZ TIGERORCHID ANTARES
DOLCISSIMA BASTARDA FRANCESCA FINI SYLVIA DI IANNI VELIA
JULIUS KAISER KYRAHM



10 artiste italiane della live art e della body art estrema si esibiscono in uno show inedito tutto al femminile. Body piercing, body modifications, human installations e gender role play: al centro il corpo femminile ferito da pratiche cruenti o adornato da composizioni raffinate, ma anche gesto di liberazione e rituale.

Princess Soraya e Mz Tigerorchid con la collaborazione di Antares Misandria, propongono un progetto nuovo e distinto dalle loro rispettive provenienze, Bloody Cirkus e Freaks Bloody Tricks, le più attive troupe di body art estrema in Italia. Velia, in un'azione dimostrativa e provocatoria sull'incomunicabilità di ritorno dovuta ai nuovi media, cucirà le sue labbra nella performance “Alien-azione 2010”. Dolcissima Bastarda e Alia ci delizieranno con i loro intrecci di corde e carne. Kyrahm presenterà una nuova performance dopo le istallazioni umane proposte con Julius Kaiser in Italia e all'estero, e al festival "Mutazioni Profane" da loro elaborato con successo insieme a Sylvia di Ianni, anche lei nella rosa delle artiste.

In apertura della serata verrà proiettato il documentario “Blue” di Francesca Fini con Kyrahm e Julius Kaiser sull’evento collaterale della Biennale di Venezia con Annie Sprinkle e Beth Stephens.

Extreme Gender Art promuove le arti performative. E’ un progetto di Kyrahm e Julius Kaiser, tra i primi a Roma a proporre espressioni censurate della Body Art nei club, nelle mostre d'arte contemporanea e nei teatri. L’idea ha contagiato altri eventi che ora iniziano ad avvicinarsi a tematiche fino a qualche anno fa prettamente della scena underground.

Amigdala CorpiVariGeneriDiversi, progetto di cultura queer e di musica elettronica che si è affermato da qualche anno, ospita gentilmente la nostra iniziativa in sinergia collaborativa.

"Il successo di un artista non si calcola in proporzione alle opere vendute, ma secondo quanto una ricerca è intimamente legata alle persone: il linguaggio visuale deve essere contagioso e contagiare". (Franko B)

martedì 20 ottobre 2009

IDKE XI: NO BORDERS Tucson, Arizona (USA)

IDKE XI: NO BORDERS
11th Annual International Drag King Extravaganza
October 21th – 25th - Tucson, Arizona (USA)

In a few hours we will be in the United States for the 11th edition of the International Drag King Community Extravaganza (IDKE XI). We are honoured to participate for the second time to the most important “Gender Exploration” festival in the world.


We will be presenting an overview of our aesthetic research carried out in this year in Performance Art and Video Art: Human Installations and a Video Art Installation will be offered at the Art & Film Festival plus “The Jeweller” that will be performed at the Showcase.

THURSDAY, 22nd October Art & Film Festival
@ The Screaning Room - Dinneware Art Gallery


_Human Installations
“Il Custode dell'Amore” performed by Kyrahm
“Alfred J. Prufrock” performed by Julius Kaiser

_Video Art
by Kyrahm + Julius Kaiser



SATURDAY, 24th October Showcase
FOX THEATRE, Tucson AZ


_“The Jeweller”
Performance by Kyrahm + Julius Kaiser Music by Alessio Contorni.


Body art and Drag King are well combined in this refined performance where jewels as status symbol are used to hurt, bringing us back to the atavistic theme of power and the differences of class and gender.



mercoledì 2 settembre 2009

MUTAZIONI PROFANE Body Perfomance Art Festival

Il neonato rapido muove in anziano.
Il mutante lacera la carne per sanguinare luce

o catturarla, finalmente




mutazioniprofane.it

Body Performance Art Festival - Teatro dell'Orologio (Roma) - Settembre 2009

Concept
KYRAHM

Organizzazione e produzione
JULIUS KAISER e KYRAHM

Direzione artistica
KYRAHM JULIUS KAISER SYLVIA DI IANNI

Musica
ALESSIO CONTORNI

Performance Art
ANGELO PRETOLANI
KYRAHM
JULIUS KAISER
BLOODY CIRKUS
FRANCESCA FINI
SYLVIA DI IANNI


La Performance art è una forma artistica dove l'azione di un individuo o di un gruppo, in un luogo particolare e in un momento particolare costituiscono l'opera.

Negli anni ‘60 artisti provenienti dalla scuola tradizionale (pittori, scultori etc) iniziano ad utilizzare il canale corporale proponendo le "Azioni", un linguaggio estrapolato dal teatro. Alcuni studi accademici attuali sono orientati verso l'idea che il nuovo movimento contemporaneo non è altro che una evoluzione della body art, ricerca in crescita già dagli anni ‘90.

L'espressione Human Installation, coniata per Kyrahm e Julius Kaiser, attribuisce un nome a questo nuovo linguaggio.

"Mutazioni Profane" presso il Teatro dell'Orologio, è una sintesi dei loro percorsi di ricerca artistica: performance, body art, quadri viventi, installazioni umane e azioni estreme sul corpo

La sfida è di proporre a teatro in uno spettacolo fruibile in un'ora, espressioni artistiche nate in tutt'altro contesto: dalla body art estrema dei rave party, alle azioni performative degli anni '60-'70, e le più sofisticate installazioni umane da museo d'arte contemporanea.

Si tratta di un esperimento che non ha precedenti in Italia.

L'evento si apre il 17 settembre a Piazza dell’Orologio con “Human Installation 0: Crisalide" di Kyrahm. L’installazione umana multimediale prevede la presenza di un enorme bozzolo-crisalide al centro della piazza nel quale l’artista vi rimane rinchiusa per 30 ore consecutive, vegliata giorno e notte dalla propria madre che provvede ai suoi bisogni primari, per poi rinascere e dirigersi verso il Teatro dell'Orologio aprendo il festival "Mutazioni Profane" presso la sala Orfeo il 18 con replica il 19 Settembre, tra Performance Art, Videoarte e musica.

"Attraverso questa mia opera cerco di ritrovare il legame con mia madre. L'isolamento volontario è l'illusione di sentirsi al sicuro. La dimostrazione che rinchiudersi per difendersi in realtà ci espone maggiormente ai rischi: rimanendo incatenati agli schemi mentali della propria cultura si diventa invisibili".
L'intera azione performativa è ripresa in live streaming ed è possibile interagire con Kyrahm via web.

L’indomani l'artista ricomincia a nutrirsi e riprendersi a teatro per iniziare "Human Installation II: Life Cycle" ispirato alle fasi dell'esistenza dopo la nascita: i personaggi non sono attori ma soggetti reali: un neonato di 18 giorni che piange affamato, la pubertà che si copre imbarazzata, soggetti anziani che mostrano i loro vecchi corpi.

Il filo conduttore dell’evento è il concetto di mutazione: corpi in evoluzione, body art estrema, metamorfosi. Ogni mutazione estetica, psichica, di genere, sessuale e ogni inflizione corporea è rappresentativa di una società liquida e in continua trasformazione dove l'opera d'arte deve perdere necessariamente il carattere di staticità che è tipico di altre espressioni.

La body art estrema parte dall'assunto che tutto debba essere reale.

“Human Installation III: Sacrifice” di Kyrahm, un omaggio a Ron Athey in collaborazione con i Bloody Cirkus, indaga il rapporto tra iconografia cristiana e bodyart estrema: l’artista piange davvero sangue davanti ad una crocifissione reale in cui veri e propri ganci affondano nella carne. Un’opera che esalta l’aspetto umano del Cristo.

Una carne che è "Materia da modellare" nella performance "Human Installation I: Obsolescenza del Genere" di Kyrahm e Julius Kaiser scelta tra le 30 migliori performance gender exploration migliori del mondo negli USA, che racconta la transessualità FtM (da donna a uomo).

La delicatezza e la crudezza si mescolano nelle varie rappresentazioni sull’amore: da "Human Installation VI: Domani ed ancora ieri" di Julius Kaiser che attraverso alcuni frammenti propone una riflessione sulla perdita e il ricordo, all’amore corrotto de "Il gioielliere" di Kyrahm e Julius Kaiser, che rappresenta il tema atavico delle differenze di classe e di genere, al rapporto tra vittima e carnefice proposto da Sylvia Di Ianni che indaga la sindrome di Stoccolma in “Nympholeptoi”, a Francesca Fini, documentatrice del lavoro di Kyrahm e Julius Kaiser che per la prima volta si misura con la performance art proponendo "Cry me". Sylvia Di Ianni offre inoltre un ribaltamento claustrofobico di Alice in wonderland con “Jumping on the ground”. L’evento ospiterà anche l'artista concettuale Angelo Pretolanidi Genova molto attivo sul versante della Performance Art negli anni '70.
La raffinata colonna sonora è a cura del compositore Alessio Contorni, che eseguirà in un live set unico nel suo genere con strumenti musicali rarissimi.



giovedì 27 agosto 2009

Kyrahm + Julius Kaiser @Eco-Sexual Blue Wedding To The Sea, Biennale 2009 Venezia


Kyrahm + Julius Kaiser alla 53° Biennale di Venezia! (ENGLISH FOLLOWS)
Kyrahm e Julius Kaiser sono lieti di comunicare la loro partecipazione con la performance "Il Fiore del Mare" all'evento "Eco-Sexual Blue Wedding To The Sea" di Annie Sprinkle e Elizabeth Stephens che si terrà il 28 Agosto presso il padiglione "The Fear Society" a cura di Jota Castro (Padiglione della Paura - Arsenale Novissimo - evento collaterale Biennale 2009 di Venezia).
Venerdì 28 Agosto h 15.00 c/o "The Fear Society Pavilion" - Arsenale Novissimo, Tese di San Cristoforo, Tesa 92 - VENEZIA
"Amate, onorate e curate teneramente il Mare (la Mare) finchè Morte non vi separi"
Annie Sprinkle e Elizabeth Stephen celebreranno il loro matrimonio con "la Mare" in un evento unico che riunisce artisti, performers, poeti, ecologisti, intellettuali provenienti da tutto il mondo. "Il mare è malato di un cancro che cresce molto rapidamente, sta soffocando a causa dell'inquinamento" spiegano Stephen e Sprinkle. "Il Padiglione della Società della Paura è il luogo perfetto per questo matrimonio. Molti di noi temono la distruzione totale delle bellezze ambientali. Vogliamo trasformare questa paura in un'azione d'amore e di cura per il mare".
Le "Spose-Artiste" si definiscono "Eco-Sessuali" in quanto trovano la natura incredibilmente romantica, straordinariamente sensuale, e un'amante squisita, e anche 'Sex-ecologist' perchè vogliono rendere il movimento ambientalista più sexy. Il loro progetto "Laboratorio dell'Arte dell'Amore" nasce in risposta alla violenza della guerra, ai movimenti contro il matrimonio omosessuale e la cupidigia che causa la distruzione del Pianeta esplora, genera e celebra l'amore attraverso gesti simbolici che mirano ad instillare speranza, ad essere un antidoto alla paura e ad agire come una chiamata all'azione.
La cerimonia sarà officiata da "l' Anti-prete" Beatrice Preciado.
A testimoniare l'eccezionale evento Kyrahm e Julius offriranno il loro dono nuziale al mare con una performance di playpiercing in cui Kyrahm verrà adornata da Julius Kaiser con perle inserite nella sua carne e restituite al mare.
Come Annie e Beth, anche Kyrahm e Julius sono una coppia nella vita e nell'arte.
L'inflizione corporea degli aghi che penetrano la carne di Kyrahm è rappresentativa della natura ferita, ma nel loro gesto si racchiude la necessità di un messaggio urgente non solo ecologista ma politico: "Il nostro atto nel rivendicare il diritto delle persone omosessuali a vivere liberamente in questo paese e a sposarsi come avviene altrove in Europa, assume oggi il valore di denuncia e si fa grido di allarme data l'escalation della violenza omofobica e transfobica in un clima generale di razzismo dilagante. Tutto questo a nostro avviso è il risultato di una società "costruita" sulla paura".


foto Ferpecto
"Il Fiore del Mare" di Kyrahm + Julius Kaiser
per "Eco-Sexual Blue Wedding To The Sea" di Annie Sprinkle e Beth Stephens
Venerdì 28 Agosto h 15.00
The Fear Society Pavilion
Arsenale Novissimo, Tese di San Cristoforo, Tesa 92
VENEZIA




Kyrahm + Julius Kaiser at Venezia Biennale!
Kyrahm and Julius Kaiser are happy to announce their participation at the "Eco-Sexual Blue Wedding To The Sea" by Annie Sprinkle and Elizabeth Stephens. They will be presenting their performance “A Flower of the sea” specially prepared for the event that will take place tomorrow August 28th at the "The Fear Society" Pavilion – curated by Jota Castro - (Arsenale Novissimo - sideshow to Biennale 2009 di Venezia).
Friday August 28th at 3p.m. @ "The Fear Society Pavilion"
Arsenale Novissimo, Tese di San Cristoforo, Tesa 92 - VENEZIA
“Love, honor and cherish the Sea until death do us part.”
Annie Sprinkle and Elizabeth Stephens, two ecstatic artist-brides will be marrying the ocean in a wedding like no other, at the Venice Biennale (www.loveartlab.org).
Like Annie and Beth, Kyrahm and Julius are also an couple who work together as artists. To witness the extraordinary event Kyrahm and Julius will offer their bridal gift to the Sea with a play-piercing performance. Kyrahm will be decorated by Julius with pearls placed in her flesh that are thereby returned to the Sea.
The insertion of needles in the body that penetrate Kyrahm’s flesh represent wounded nature. This act also represents the need for an urgent political message.
“As italian lesbians, by claiming the right to live happy and free in this country and the right to get married as elswhere in Europe, this act today represents a burial and becomes a cry of alarm due to the omo-transphobic violence escalation that is taking place in an overall rampant racism climate in this country. According to us this is the result of a society built on fear”.

venerdì 27 febbraio 2009

Extreme Gender Art @ Bologna

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