mercoledì 30 maggio 2012

EAC @ Winebar Camponeschi (Roma)

Giovedì 31 maggio a Roma presso il Wine Bar Camponeschi a Piazza Farnese, 52 In esposizione le foto di Marco Biondi scattate agli artisti del marchio EAC. Serata Speciale per il wine bar Camponeschi ,che dopo i festeggiamenti di giovedi scorso per i 20 anni dell’Electronic Art Cafe, presenta i 50 marchi EAC d’Artista. 
Il fotografo Marco Biondi omaggia i 50 artisti con 50 Foto Ritratti . Ogni artista è stato fotografato con il proprio marchio EAC Realizzato per il progetto Marchio EAC d’Artista


Durante la serata anche la presentazione del manifesto ufficiale contenete tutti gli artisti con il rispettivo marchio.
L’Electronic Art Cafe (EAC) nasce a New York nel 1994 alla Cooper Union University,in occasione del simposio “ New York - Sarajevo” organizzato con Vanessa Redgrave, Susan Sontag e Lisa Gaye. Lo costituisce Umberto Scrocca, interpretando le insofferenza delle nuove tendenze artistiche verso luoghi deputati all’arte. Già nel 1993,alla Biennale di Venezia,diretta da Achille Bonito Oliva, Scrocca aveva presentato,con Freddy Grunert, Xerografia,una video installazione nomade con opere video di cinquanta artisti internazionali. Nel 1994 lo spazio virtuuale dell’Electronic Art Cafe sbarcava a Roma, nel Roof Garden del Palazzo delle Esposizioni, con la proposta “ Artisti in pedana” curata da Achille Bonito Oliva che, tutti i venerdi sera, invitava gli artisti sulla pedana posta al centro del Roof Garden per presentare un ‘opera, una performance,una videoinstallazione. Da allora , L’Electronic Art Cafe ha organizzato circa cinquanta tra eventi, esposizioni,video art festival, dj e vj set, in italia e all’estero, nei luoghi piu’disparati: musei,festival,teatri,parchi naturali,accademie di cultura straniere,università,ambasciate,alberghi,discoteche e ristoranti cult. L’Electronic Art Cafe organizza anche il premio “ A.B.O. d’Oro” che, giunto alla terza edizione, è attribuito da Achille Bonito Oliva a rappresentanti del mondo dell’arte. La sede romana è da 5 anni il Wine Bar Camponeschi a Piazza Farnese, mentre a Milano dal 22 aprile 2012 è a Palazzo Reale, in Piazza del Duomo. Tra i numerosi artisti anche Kyrahm e Julius Kaiser, attive in ambito nazionale ed internazionale nel settore della Performance Art, l'arte tradizionale e la videoart. http://www.humaninstallations.com Marco Biondi, nato a Roma, inizia a lavorare all'inizio anni '90. Ha lavorato per campagne nazionali ed internazionali e le sue foto hanno vinto diversi premi tra i quali ADCI Awards oro 14° Annual 1999, oro 16° Annual 2001. Protagonista di diverse mostre personali, l'ultima "Le Ali del Baccano" presso Birbo, Campagnano di Roma. E' rappresentato da Allucinazione dal 1996.



domenica 20 maggio 2012

PRESENTAZIONE 27 Maggio 2012 h17 @ Museo Manzù, Ardea (RM)

Manzù, l’Arte e il Territorio
Domenica 27 maggio 2012 ore 17.00, Raccolta Manzù, Ardea
Quarantatreesimo anniversario di apertura al pubblico della Raccolta Manzù



WOYZECK: Secondo Studio, un progetto di teatro-performance transdisciplinare e site-specific.

Il 27 Maggio 2012 alle ore 17.00, presso la Raccolta Manzù di Ardea, il collettivo CERCLE, in collaborazione con Kyrahm e Julius Kaiser, Pino Genovese, Nonsolotango Trio, Michaël Ounsa, Nicole Riefolo, Marina Sciarelli, Fabrizio Crisafulli, la Direttrice del Museo Marcella Cossu e altri rappresentanti del Territorio illustreranno le motivazioni, le finalità e le modalità di ricerca e sviluppo alla base di Woyzeck.
Woyzeck è una produzione aperta alla collaborazione di artisti provenienti da diversi ambiti che si articola in una serie di tappe, che  prendono forme sempre diverse attraverso la costruzione di una relazione sinergica tra i luoghi ospitanti e le comunità locali di riferimento. La modalità di creazione sottesa a ogni tappa mira a cancellare i confini mentali tra il ‘Dentro’ e il ‘Fuori’ l’Opera d’Arte e soggiace a tre principi fondamentali:
1: Lo spazio ospitante è un’ entità pulsante e dinamica e viene utilizzato in relazione alle sue specificità storiche e architettoniche.
2: Il territorio, inteso come contesto umano e relazionale, alimenta i contenuti e le suggestioni che costituiranno poi l’evento finale.
3: Il pubblico è parte integrante dell’opera.
Woyzeck pone gli artisti, la location, il territorio, sullo stesso piano e sulla medesima scena, generando un’esperienza di condivisione che annulla il senso di estraneità degli uni rispetto agli altri e riconfigura la fruizione dello spazio museale e dell’opera d’arte in una dimensione collettiva e partecipata.

La presentazione del 27 maggio si articolerà a partire da un momento di confronto dialogico tra gli ideatori, gli artisti e i rappresentanti del Territorio coinvolti in questa seconda tappa, cui farà seguito una serie di interventi performativi e installativi.
L’evento Woyzeck: Secondo Studio verrà presentato nel mese di  Ottobre 2012, in occasione della “Giornata del Contemporaneo”. L’opera sarà il frutto di una residenza artistica della durata di un mese, coordinata dal collettivo CERCLE e realizzata presso gli spazi della Raccolta Manzù, a cui parteciperanno gli artisti e le realtà del territorio di Ardea e zone limitrofe aderenti al progetto.
“La storia da cui prende spunto il progetto è quella del soldato Woyzeck, un personaggio realmente esistito che nelle mani del grande drammaturgo tedesco George Büchner (1813-1837), divenne il primo umile – né re, né principe, né eroe -  protagonista di una tragedia, oltre che momento fondamentale nella storia del teatro occidentale. Un dramma senza eguale, in cui quest’uomo sfruttato in tutti i modi, con la giubba da stalliere sta suo malgrado nell’universo, sotto l’infinito manto delle stelle. Questo è teatro, così dovrebbe essere il teatro” (Rainer Maria Rilke).
“ … tale progetto sarebbe non solo compatibile ma anche consigliabile per l’ “eco-museo” del Lazio latino, prendendo a epicentro la Raccolta Manzù e il nucleo cittadino e territoriale di Ardea, passibile di offrire scorci di grande suggestione per ogni genere di sperimentazione legata all’avanguardia teatrale…L’eventuale coinvolgimento di specifiche associazioni culturali, dentro e fuori il perimetro del museo, non farebbe d’altronde che rientrare in quei compiti di promozione e aggregazione culturale congiuntamente previsti dal Comune di competenza e dalla stessa Raccolta Manzù, cui tra l’altro particolarmente compete il cercare di ottemperare a tali finalità in ragione del particolarissimo lascito spirituale, oltre che testamentale, di Giacomo Manzù, incline a rendere il proprio museo centro attivo e propositivo di una serie di iniziative culturali volte alla crescita e al pubblico. La figura del Woyzeck in quanto soldato protagonista di tragedia immane presenta infatti numerose affinità con alcuni aspetti della ricerca umana oltre che artistica di Manzù, ad esempio nella metaforica identificazione del personaggio di Büchner con il Crocifisso, o meglio con il Partigiano appeso, o per altro verso con alcuni dei bozzetti teatrali realizzati per il balletto “L’Histoire du Soldat” di Stravinsky, o, ancora, nell’accostare la Deposizione con Cardinali della GNAM con la rappresentazione della  Pietà dal vivo messa in atto alla stazione ferroviaria di Nettuno da CERCLE, in una prima edizione dello stesso progetto di installazione-performance, in quella particolare consonanza che ha reso Manzù testimone frontale del dramma storico ed esistenziale del secolo scorso.
In questa accezione sembra quindi di particolare interesse e pertinenza far coincidere la presentazione del progetto con la celebrazione del quarantatreesimo anniversario di apertura al pubblico della Raccolta Manzù di Ardea (22 maggio 1969), nel rilancio, a partire dal territorio di adozione, del messaggio universale di pace proveniente da un artista così straordinario


Con il Patrocinio dell’Ufficio Cultura del Comune di Ardea” (Marcella Cossu).



Direzione Artistica-Organizzativa
Collettivo CERCLE, Via del Cinema 14/A, 00042 Anzio (RM),
Tel: 347.7711791, cercletheatre@libero.it


Comunicazione Web & Documentazione
humaninstallations@gmail.com


Referente progetto sul territorio
Associazione Culturale Dinosaurs, Tel: 3391068071, pinimarittimi@yahoo.it

Sitografia artisti:
Kyrahm & Julius Kaiser www.humaninstallations.com
Michaël Ounsa www.hexagone.it/
Fabrizio Crisafulli www.fabriziocrisafulli.it/
Nicole Riefolo www.nicoleriefolo.com
Collettivo CERCLE www.rifrazioni.org

Raccolta Manzù
Via Laurentina
km. 32, 00040 Ardea (RM)
Tel: 06.9135022
http://www.museomanzu.beniculturali.it/
Direzione Raccolta Manzù - Marcella Cossu,
tel.0632298425 Marcella.cossu@beniculturali.it
Ufficio Stampa Raccolta Manzù - Marco Poma,
tel.3476177407 museo.raccoltamanzu@gmail.com
Ufficio Stampa Gnam - Maria Mercede
Ligozzi con Laura Campanelli tel.06-32298212, s-gnam.uffstampa@beniculturali.it,
www.gnam.beniculturali.it

mercoledì 9 maggio 2012

IL PERDONO MATERNO

HUMAN INSTALLATIONS' WEB TV di Kyrahm e Julius Kaiser e MITREO Arte Contemporanea Roma presentano

Mercoledì 16 Maggio ore 21
IL PERDONO MATERNO  Mostra evento e registrazione web tv

Mitreo Arte Contemporanea - Via Marino Mazzacurati, 61-63 - 00148 Roma 

Per i collezionisti e info: 3406479392



IL PERDONO MATERNO
Il titolo della mostra è un omaggio all'opera di Anselmo Chessa L'artista da oltre 30 anni effettua performance di Sand Art. Alla luce dell'alba, in riva al mare, disegna forme michelangiolesche incidendo la sabbia utilizzando affilate canne di bambù. I disegni durano pochi istanti, le onde del mare provvedono presto a rendere immacolata la battigia, a portare via i segni.
La poesia dell'effimero. Il dipinto "Il Perdono Materno" commovente e grandioso, induce al sacro silenzio dell'osservazione. Il piccolo, proteso verso la madre supplicante, è accolto dalle sue membra, ancora.

Una madre sempre presente che accudisce per 30 ore l'artista Kyrahm, rinchiusa in un bozzolo in Human Installation 0: Chrysalis.

Una madre che torna nell'opera di Saturno Buttò, Kyrahm e Julius Kaiser: la Madonna che piange sangue, è parte dell'immaginario iconografico religioso.

Una presa di posizione laica e controversa, che ha sempre caratterizzato la ricerca di Kyrahm orientata verso l'aspetto umano e carnale delle rappresentazioni religiose. L'uso della body art estrema per la rappresentazione dell' iconografia pone l'accento sulla natura spesso cruenta della nostra tradizione cristiana.

Per Julius Kaiser, coerentemente con la Teoria Queer, la contrapposizione maschile e femminile è soltanto una costruzione sociale.

Nel lavoro di Monica Melani è invece impetuosa la parte femminile di dio e di ciò che incarna da sempre attraverso il femminino. La compassione verso la fragilità ed iniquità dell'uomo ma anche del suo credere fermamente nelle sue immense potenzialità, si traducono in sostegno ed ispirazione nel percorso di ricerca e ricongiungimento nel divino che è in lui. tutto ciò si esprime nel creato attraverso l'armoniosa danza degli elementi maschile e femminile, luce e suono: vibrazione manifestata.

I versi inediti di Stella Scrivo e la presentazione del nuovo libro di Alessio Brugnoli ci riporteranno alla dimensione narrativa.




IN ESPOSIZIONE:

Anselmo Chessa - opere pittoriche, fotografie e video dalle performance di Sand Art (scatti fotografici e video: Julius Kaiser)

Saturno Buttò - disegno in acquerello e matita

Kyrahm - videoarte, disegno, frame d'autore dalle performance

Julius Kaiser - videoarte, frame d'autore

Monica Melani - pittura, videoarte


LETTURA:

Lettura di testi inediti della scrittrice Stella Scrivo dell'attrice Michela Sibio.


PRESENTAZIONE LIBRO
Presentazione del libro "il Canto Oscuro" di Alessio Brugnoli


REGISTRAZIONE WEB TV
registrazione terza puntata (seconda parte) Human Installation web tv

- La sfida del Mitreo: l'arte contemporanea d'alto livello nella periferia romana

- Monica Melani e il metodo MelAnja - una nuova scuola tra colore e spiritualità

- Alessio Brugnoli e "Il Canto Oscuro" e "Quaz-art" : un progetto di militarizzazione artistica




Bio
Anselmo Chessa
Pittore ed ebanista d'Autore (1937)
Anselmo Chessa esegue performance di Sand Art dagli anni 80. La sua ricerca pittorica è naif e figurativa ma caratterizzata da forte carica emozionale e poetica. Ebanista d'Autore, ha realizzato progetti di interior design e falegnameria di lusso per numerose case e ville nobili per oltre 40 anni. Ha esposto in Germania e in Italia.
L'opera "Il Perdono Materno", commovente e grandiosa, induce al sacro silenzio dell'osservazione. Il piccolo, proteso verso la madre supplicante, è accolto dalle sue membra, ancora.


Saturno Buttò
Artista veneto (1957) frequenta il liceo artistico e l'accademia di belle Arti.
Realista, perfeziona la tecnica a olio con uno stile molto vicino ai grandi veneti e al Caravaggio. Nelle sue opere si mescolano elementi iconografici tra religione, erotismo, mitologia, biomedical, ossessioni. In esposizione il ritratto della Madonna che piange sangue - corrispettivo d'arte tradizionale della performance di Kyrahm "Human Installation III: Sacrifice" tra Body Art estrema e iconografia cristiana.


Kyrahm e Julius Kaiser
Artiste italiane della performance art, (1980-1970) si occupano di live art, body art, videoarte, arte tradizionale in ambito internazionale tra Europa e Stati Uniti. Hanno creato il movimento artistico Human Installations e il progetto Extreme Gender Art per promuovere le arti performative con particolare attenzione alle forme censurate.
Nel 2009 vincono il Premio Arte laguna sezione performance art.
Le loro performance sono ospitate presso musei, gallerie, teatri, festival.
Kyrahm è disegnatrice, body artist, ed elabora performance dal forte impatto emotivo. Opera nel campo della comunicazione e dell'arte contemporanea. Julius Kaiser è performance artist, drag king, video maker.
In esposizione video e frame d'Autore provenienti dalle loro performance. Il loro progetto humaninstallations web tv è un canale d'arte indipendente.
http://www.humaninstallations.com


Alessio Brugnoli
Nel 2007, è tra i fondatori dell'Avanguardia Neofuturista, dove collabora alla stesura del primo Manifesto. A Febbraio 2009 organizza a Ferrara il Festival di Video Art, dedicato al centenario del movimento futurista. A Novembre 2009 cura la mostra Enigma di Turing, dedicata alla rappresentazione della robotica e dell'intelligenza artificiale nell'arte contemporanea che riscuote un grosso sucesso di critica e pubblico. A gennaio 2010 comincia lavorare come editorialista sul principale sito d'arte italiana, Equilibri Arte e sulla rivista di fotografia Potpourri. Contemporaneamente, scrive numerose introduzioni a cataloghi di artisti. Attualmente collabora con Ferruccio Lipari alla realizzazione del blog d'arte quaz-art.



Monica Melani
Dopo una intensa formazione teorica, realizza laboratori di pittura e formazione.
Dal 2005 realizza il progetto Mitreo, tempio di iniziazione all'arte e creattività, con la dura ambizione di porta l'arte contemporanea d'alto livello nel luogo periferico romano del Corviale.
Nello stesso anno vince il Premio Internazionale Massenzio Arte.
Nel 2011, fonda l'associazione MitreoIside, per lo sviluppo e diffusione di una cultura olistica ed in particolare del metodo melAjna, con l'intento di far riscoprire il valore dell'arte al servizio dell'uomo e la necessità di un riconoscimento e reinserimento del ruolo socio-culturale degli artisti nella nostra contemporaneità, attraverso e per il recupero della cre-attività del singolo e di una comunità.
Nel 2011, fonda la Libera Scuola di Arti Applicate Metodo MelAjna, di cui è direttrice. In mostra opere su carta e video del processo creativo che vede l'acqua come ventre che accoglie, contiene e svela memorie, il colore ad acquarello come ponte tra le dimensioni fisica, animica e spirituale, l'opera come manifestazione e densificazione nella materia della vibrazione/pensiero, e l'artista come contenitore/contenuto, creatore e creato.


Stella Scrivo
Stella Scrivo è una giovane scrittrice romana. Saldatrice di pensieri,osservatrice incessante delle sensazioni,con le quali descrive una realtà viscerale che libera ed ingabbia i suoi personaggi. Vicina alla corrente letteraria Pulp, il suo lavoro è fonte di ispirazione registica e teatrale, nonostante preferisca stare nell'ombra con diversi pseudonimi. Prossima la pubblicazione del libro a cui è dedita assidua dal 2006.

Michela Sibio
Nata a Reggio Calabria. Amante delle arti e dello spettacolo,inizia fin da piccola a coltivare la sua passione per il teatro. Trasferitasi e laureatasi al Dams di Bologna,inizia il suo percorso artistico presso l'accademia "Alessandra Galante Garrone",conseguendo due diplomi accademici "attrice di prosa e nuovo circo-teatro fisico". Attualmente vive a Roma occupandosi di suoi spettacoli e progetti.

Human Installations web tv è un canale d'arte indipendente creato da Kyrahm e Julius Kaiser.

Il Mitreo è un luogo interdisciplinare, uno spazio nato nella zona del Corviale con il difficile compito di dare una svolta culturale alla periferia romana con l'ambizione di trasformarsi in un punto di riferimento alternativo dell'Arte Contemporanea. Presente all'evento Marisa Bellisario, dirigente del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che indica l'attività del Mitreo come sponda attiva e viva seguita dal Mibac. Un lavoro comune che allontana l’immagine di Corviale come luogo simbolo delle problematicità, per rilanciarne il giusto ruolo nella città ed oltre, come luogo delle qualità e delle opportunità.

Per i collezionisti e info: 3406479392